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  • Glossario calcistico

    Di seguito abbiamo stilato un glossario utile per i nuovi utenti di Football Manager™, contenente alcuni termini comuni che si possono trovare in gioco. Non è completo, ma contiene informazioni utili e ti sarà di aiuto se avessi bisogno di chiarimenti su qualche termine del gergo calcistico che incontrerai mentre giochi.

    Amministrazione straordinaria: una situazione in cui un club non è in grado di soddisfare i suoi obblighi finanziari e richiede un'assistenza legale provvisoria per saldare i debiti. Ricorrere all'amministrazione straordinaria spesso comporta delle sanzioni come la penalizzazione in classifica.

    Norma del vantaggio: gli arbitri possono decidere di non interrompere il gioco dopo un fallo se la squadra che l'ha subito si trova in una situazione di vantaggio.

    Affiliati: è sempre più comune vedere i club creare legami con diverse entità al fine di trarre benefici reciproci che possono influenzare ogni ambito calcistico, come lo sviluppo dei giocatori o le risorse finanziarie. Le affiliazioni formali tra due o più squadre sono un modo per raggiungere questi risultati.

    Procuratori: intermediari che trattano con i club al posto dei giocatori (e viceversa).

    Risultato complessivo (tot): molte competizioni prevedono una partita di andata e una di ritorno per permettere a una squadra di giocare una sfida in casa. La vincitrice di questo duplice scontro viene decretata in base al risultato complessivo alla fine delle due partite: in caso di pareggio, la situazione viene risolta nella maggior parte dei casi ricorrendo ai gol in trasferta, ai supplementari o ai calci di rigore.

    Giocatore amatoriale: un giocatore legato a un club da un contratto, ma che non percepisce uno stipendio e che può abbandonare la squadra in qualsiasi momento.

    Assist: un passaggio offensivo (cross, colpo di testa, ecc.) che porta al gol.

    Regola dei gol in trasferta: in alcune competizioni, se il risultato complessivo al termine delle partite di andata e ritorno è un pareggio, la squadra vincitrice sarà quella che ha segnato più gol in trasferta.

    Retropassaggio al portiere: il portiere non può prendere con le mani un retropassaggio intenzionale eseguito da un compagno, pena un calcio di punizione indiretto assegnato agli avversari.

    Partita a porte chiuse: una partita a cui non partecipa il pubblico.

    Legge Bosman: una legge che permette ai calciatori di svincolarsi da un club alla fine del loro contratto. Prende il nome dal calciatore belga Jean-Marc Bosman, che nel 1995 ha ottenuto per primo il diritto di diventare un giocatore svincolato dopo aver interpellato la Corte di giustizia dell'Unione Europea.

    Dirigenza: gli individui che si occupano di sovrintendere l'andamento generale del club a livello manageriale e che hanno compiti quali l'assunzione e il licenziamento degli allenatori. Solitamente ne fa parte anche il presidente.

    Ammonito: vedi cartellino giallo.

    Calciatore totale: un giocatore che contribuisce in tutte le zone del campo.

    Doppietta: termine con cui si indicano due gol segnati da un giocatore nella stessa partita.

    Linee di fondo: i confini che corrispondono ai due lati corti del campo.

    Convocazione(i): un termine con cui si indica la chiamata di un giocatore in nazionale.

    Capitano: un giocatore che riveste il ruolo di leader in campo, identificabile dalla fascia che porta al braccio. Il vicecapitano fa le sue veci quando questi è assente.

    Ammonizione: vedi cartellino giallo.

    Presidente: l'individuo con più autorità in un club. È solito assumere e licenziare gli allenatori e fa da tramite tra l'ambito manageriale e quello sportivo del gioco.

    Corridoio: lo spazio tra i difensori centrali e i terzini. L'istruzione "Muoversi negli spazi" fa sì che l'attaccante sfrutti queste zone a proprio vantaggio.

    Cucchiaio: un tipo di tocco o tiro lento eseguito colpendo la parte inferiore del pallone in modo da dargli una traiettoria arcuata a scavalcare l’avversario.

    Porta inviolata: si utilizza quando il portiere e/o la squadra hanno impedito agli avversari di segnare gol.

    Clausole: negli accordi che trattano un trasferimento, è pratica sempre più comune tra le squadre concordare delle somme da pagare se un giocatore o un club coinvolti in un trasferimento raggiungono un traguardo specifico. Le clausole fanno anche parte delle trattative di un accordo.

    Preparatore: un membro dello staff dell'allenatore, solitamente esperto di un ambito particolare del calcio e adibito a migliorare le prestazioni dei giocatori, lavorandoci assieme.

    Calcio d'angolo: è concesso alla squadra in attacco quando un giocatore avversario tira il pallone oltre la linea di fondo. Il giocatore che lo batte posizionerà la palla all'interno dall'area d'angolo, calciandola nella maggior parte dei casi direttamente nell'area di rigore, nel tentativo di creare un'occasione da gol.

    Contropiede: una squadra innesca un contropiede quando ruba il pallone da uno degli avversari e cerca di passare velocemente dalla difesa all'attacco, trasformando l'attacco avversario in una propria azione offensiva.

    Cross: il lancio della palla nell'area di rigore, solitamente dalle fasce.

    Coppa (competizione): una competizione a eliminazione in cui gli scontri possono essere giocati in partite di andata e ritorno o in una fase a gironi.

    Coppa (trofeo): uno dei tanti nomi usati per indicare il trofeo innalzato dalla squadra vincente alla fine di una competizione. Vedi anche palmarès.

    Impegno nelle coppe: se un giocatore rappresenta una squadra in una competizione, non può rappresentarne un'altra per tutto il resto della competizione stessa.

    Derby: una partita tra due squadre rivali.

    Direttore sportivo (DS): è conosciuto anche come direttore generale. Ha il compito di formare una squadra, lasciando al mister l'allenamento dei giocatori in base ai compiti che normalmente gli spettano.

    Gioco di prima: si riferisce al tipo e allo stile di passaggi adottato da una squadra. I passaggi di prima prevedono uno spostamento della palla da un'area di rigore all'altra il più velocemente e con meno tocchi possibile e si contrappongono a un'azione più paziente, in cui i giocatori si passano il pallone da un lato all'altro del campo.

    Simulazione: un'azione con la quale un giocatore esagera o finge un contatto con un avversario allo scopo di ingannare l'arbitro e farsi concedere una punizione o un rigore. Una simulazione viene punita con un cartellino giallo.

    Dribbling: la capacità di correre mantenendo il controllo della palla scartando gli avversari.

    Pareggio: un gol che riporta il risultato in parità, per esempio da 1-0 a 1-1.

    Tempi supplementari (TS): trenta minuti aggiuntivi suddivisi in due tempi da quindici, usati nel tentativo di risolvere un pareggio.

    Fair Play Finanziario (FPF): una serie di regole che garantiscono ai club un equilibrio sia finanziario che competitivo. Normalmente, le limitazioni interessano le spese relative ai trasferimenti e agli stipendi e si basano sulle entrate generate dal club. Le sanzioni per chi infrange il regolamento vanno dalle multe, al blocco dei trasferimenti, fino alla sottrazione di punti in classifica.

    Fasce: le ampie zone laterali del campo.

    Modulo: l'organizzazione e la struttura adottata in qualsiasi momento della partita dai giocatori in campo. I moduli non includono il portiere, perciò il numero di giocatori indicato sarà dieci e non undici. I moduli più comuni consistono in quattro difensori, quattro centrocampisti e due attaccanti (4-4-2) oppure quattro difensori, tre centrocampisti e tre attaccanti (4-3-3). Durante la descrizione dei moduli, spesso si distinguono i centrocampisti difensivi da quelli offensivi: per esempio, in un comune 4-2-3-1 ci sono due centrocampisti difensivi e tre offensivi dietro a un attaccante.

    Attaccante: un giocatore il cui obiettivo principale è quello di segnare o creare occasioni da gol. In questo ruolo possono figurare la prima punta (il classico marcatore) e le altre tipologie di punte.

    Giocatore svincolato: un giocatore il cui cartellino non appartiene a nessun club.

    Calcio di punizione: assegnato a una squadra dopo che un avversario ha commesso un'infrazione al di fuori della sua area di rigore.

    -              Indiretto: una punizione che richiede il tocco di un compagno prima di poter essere calciata in porta.

    -              Diretto: una punizione che può essere calciata direttamente in porta senza alcun tocco da parte di un compagno.

    Amichevole: una partita non competitiva.

    Terzino: il giocatore che si occupa della difesa della fascia destra o sinistra della propria area di rigore. Il suo compito principale è quello di contrastare i tentativi di attacco più larghi, ma nel calcio moderno ha spesso anche compiti offensivi.

    Fine gara (FIN): il termine di una partita.

    Goal-line Technology: videocamera automatica in grado di stabilire se la palla ha attraversato completamente la linea di porta e quindi di convalidare o meno un gol. L'arbitro viene informato che la palla ha attraversato completamente la linea tramite una notifica su un orologio dedicato, prima che ai tifosi a casa e allo stadio venga mostrata una rappresentazione grafica (generata dal computer) dell'evento.

    Rimessa dal fondo: quando la palla supera la linea di fondo, dopo essere stata toccata per l'ultima volta da un giocatore avversario, viene rigiocata con una rimessa dal fondo. Il portiere deve posizionare la sfera all'interno dell'area di porta e questa non può essere toccata da nessun altro giocatore in campo se prima non è uscita dall'area di rigore.

    Spizzata: un leggero tocco, solitamente (ma non sempre) di testa, che influenza un passaggio o un cross e rende più precisa o pericolosa la traiettoria del pallone.

    Differenza reti: un comune criterio di spareggio nelle classifiche dei campionati che consiste nella sottrazione dei gol subiti da quelli segnati.

    Gironi (fase a gironi): in alcune competizioni di coppa è inclusa una fase a gironi in cui le squadre, riunite in piccoli gruppi, giocano tra di loro seguendo specifici criteri di eliminazione. Chi supera questa fase accede alle partite a eliminazione diretta.

    Intervallo (INT): fine del primo tempo.

    Controbalzo: l'atto di colpire la palla subito dopo che è rimbalzata. Vedi anche tiro al volo.

    Tripletta: il termine comune con cui si indicano tre gol segnati da un giocatore durante una sola partita.

    Testa a testa: un termine con cui si descrive una competizione tra due giocatori o due squadre. Può riferirsi a un singolo evento a una serie continua.

    Colpo di testa: un tocco del pallone eseguito con la testa invece che con i piedi o altre parti del corpo.

    Vivaio (Viv): le specifiche di questa regola variano da competizione a competizione, ma in genere, i club devono includere nella prima squadra un certo numero di giocatori cresciuti calcisticamente nella nazione del club stesso.

    Recupero: il tempo aggiunto ai novanta minuti, a causa degli infortuni o dalle altre interruzioni della partita. Di solito la quantità di minuti extra viene mostrata con un simbolo "+<number>" accanto all'orologio o a qualsiasi altro riferimento che segna il tempo trascorso. È conosciuto anche come tempo di recupero.

    Campionato: una competizione in cui le squadre scalano una classifica coi punti ottenuti dalle partite giocate nel corso di una stagione.

    Prestito: un trasferimento temporaneo da un club all'altro di un giocatore, che farà ritorno alla squadra in possesso del suo cartellino al termine dell'accordo. Il club che riceve il giocatore in prestito può remunerare il giocatore versando commissioni di prestito o contribuendo al suo ingaggio e ha la possibilità di trattare il suo intero acquisto come parte dell'accordo.

    Pallonetto: un tipo di passaggio o tiro simile al cucchiaio, ma eseguito con più visione di gioco e normalmente quando la palla rimbalza, volto a scavalcare l'avversario grazie a una traiettoria alta.

    Allenatore: la persona responsabile della gestione giornaliera dei calciatori di una squadra. L'allenatore in seconda è il suo vice, a cui possono essere assegnati dei compiti per alleggerire il carico di lavoro dell'allenatore.

    Marcatura: un difensore fa particolare attenzione a un avversario "marcandolo" e impedendogli di segnare. Nella difesa a uomo, a ogni difensore è assegnato un avversario specifico, mentre nella difesa a zona i difensori sono responsabili di aree del campo che devono proteggere sia quando sono libere, sia quando sono occupate dagli avversari.

    Primo e secondo palo: un concetto che indica una posizione in riferimento ai pali. Quando un evento si svolge nei dintorni del palo più vicino all'azione, si dice che questo avviene sul primo palo; le azioni che hanno luogo nella zona opposta rispetto al pallone avvengono, invece, sul secondo palo (per esempio, quando un giocatore si sposta per ricevere un cross nel lato del campo opposto a quello da cui è arrivata la palla).

    Fuorigioco: un giocatore è in fuorigioco se c'è un solo avversario (incluso il portiere) tra l'attaccante e la porta avversaria quando parte il passaggio. L'infrazione non è segnalata se il giocatore la commette nella propria metà campo o se si trova dietro la linea del pallone al momento del passaggio. Infine, si considera fuorigioco quando un giocatore interferisce con un avversario anche se non è in possesso del pallone.

    Trappola del fuorigioco: una tattica in base alla quale la squadra difendente induce gli avversari a commettere fuorigioco, spesso spostando in avanti la linea della difesa al momento giusto.

    Uno-due: un tipo di passaggio tra due giocatori in base al quale il primo giocatore riceve la palla dal secondo subito dopo avergliela passata.

    Sovrapposizione esterna: azione con cui un giocatore supera esternamente il compagno portatore di palla e si porta in una posizione d'attacco vantaggiosa. Vedi anche sovrapposizione interna.

    Autogol (AG): un gol segnato involontariamente da un giocatore nella propria porta.

    Dilettante: vedi semi-professionista.

    Area di rigore: la zona rettangolare davanti alla porta. I portieri possono prendere la palla con le mani solo in quest'area e qualsiasi fallo commesso al suo interno dalla squadra in difesa è punito con un calcio di rigore.

    Calcio di rigore: si tratta di un tiro direttamente in porta calciato a undici metri dalla stessa e difendibile solo dal portiere avversario. Si concede quando una squadra commette un fallo punibile con un calcio di punizione diretto nella propria area di rigore.

    Calci di rigore: se in un torneo a eliminazione diretta un incontro termina in pareggio alla fine del tempo designato, che può includere o meno i tempi supplementari, l'esito viene deciso attraverso i calci di rigore. Ogni squadra deve nominare un minimo di cinque giocatori che tireranno calci di rigore alternandosi agli avversari. La sfida termina quando una squadra sbaglia abbastanza da non poter più superare il punteggio dell'altra. Se cinque rigori non sono sufficienti a determinare il vincitore, i giocatori continueranno a tirare finché una squadra sbaglia e l'altra segna.

    Fisioterapista: un membro dello staff medico che si occupa del trattamento fisico a breve e a lungo termine degli infortuni di un giocatore.

    Regista: il giocatore incaricato di impostare gran parte della manovra offensiva. Si occupa di mantenere il possesso palla, creare delle occasioni per i compagni e influenzare la partita in tutti i modi possibili.

    Playoff: una fase aggiuntiva, di solito di un campionato, dove un certo gruppo di squadre classificatesi in posizioni specifiche si sfidano in una serie di gare, al termine delle quali si assegna, per esempio, un titolo o una promozione.

    Punti (Pti): normalmente, per una vittoria vengono assegnati tre punti, per un pareggio uno e per una sconfitta zero. Alcuni campionati possono adottare un regolamento diverso. Consulta le Regole nel gioco per una spiegazione completa di ogni competizione.

    Professionista: un giocatore sotto contratto con un club dal quale percepisce uno stipendio. Vedi anche semi-professionista.

    Promozione: momento in cui una squadra viene promossa in un gruppo o in un campionato direttamente superiore a quello in cui si trovava grazie alle prestazioni sul campo.

    Cartellino rosso: se un giocatore infrange continuamente o gravemente le regole, gli sarà mostrato il cartellino rosso e dovrà abbandonare il campo. Quando accade, il giocatore è espulso e di solito sarà soggetto a una squalifica.

    Arbitro: un giudice di gara indipendente che fa rispettare il regolamento durante una partita. Gli assistenti arbitrali sono posizionati lungo le linee laterali. Conosciuti anche col nome di guardalinee, hanno il compito di giudicare le posizioni di fuorigioco, l'uscita della palla dal campo, e consigliare l'arbitro su episodi dubbi.

    Svincolo (contratti): lo svincolo avviene quando un club decide che un suo giocatore non è più necessario. Di conseguenza, quest'ultimo diventa un giocatore svincolato.

    Retrocessione: momento in cui una squadra viene retrocessa in un gruppo o in un campionato direttamente inferiore a quello in cui si trovava a causa delle prestazioni sul campo.

    Riserve: sono i membri della squadra secondaria del club, impiegati in svariati modi. Alcuni se ne servono per spostare gli esuberi provenienti dalla prima squadra, mentre altri la usano come ponte tra la prima squadra e la squadra giovanile per promuovere i giovani più talentuosi.

    Lancio lungo: una tattica che consiste nel portare la palla nella zona di difesa avversaria nel modo più veloce ed efficace possibile, eseguita lanciando il pallone con traiettorie alte e lunghe.

    Esonero: un sinonimo di licenziamento. Si usa principalmente quando il contratto di un allenatore, ma anche di qualsiasi altro individuo, viene risolto con effetto immediato.

    Osservatore: un membro dello staff che si occupa di seguire i giocatori di altre squadre e stilare un loro rapporto, sia per le partite future sia per gli obiettivi di mercato.

    Stagione: il periodo di tempo in cui ha luogo un campionato.

    Semi-professionista: un giocatore sotto contratto che riceve uno stipendio dal club ma solo part-time. Si tratta di un individuo che in genere segue una carriera diversa da quella calcistica e dedica solo parte del suo tempo ad allenamenti e partite.

    Calcio piazzato: una qualsiasi situazione in cui il gioco riprende in seguito a un'interruzione (a differenza delle palle attive, giocate durante un'azione). Le palle inattive consentono alle squadre di utilizzare particolari schemi per sfruttarle al meglio.

    Palmarès: termine con cui ci si riferisce all'insieme dei trofei ottenuti.

    Sostituto: un giocatore che entra in campo al posto di un altro.

    Tattiche: il modo in cui una squadra si organizza in campo per giocare la partita. Il modulo è il punto di partenza di una tattica e in base a questo vengono impartite delle istruzioni ai giocatori al fine di avere maggiori possibilità di vittoria.

    Discorso alla squadra: un breve discorso dell'allenatore ai giocatori che si tiene prima e dopo ogni partita e durante l'intervallo. Oltre ad avere scopi motivazionali, è utile per comunicare informazioni tattiche.

    Gradinate: un'area dello stadio sprovvista di seggiolini e destinata al pubblico che segue le partite in piedi.

    Partita celebrativa: un'amichevole in onore di un giocatore importante o con una lunga carriera, a cui partecipano spesso vecchi colleghi e una squadra avversaria scelta per l’occasione. In origine, si teneva per aumentare le finanze del giocatore protagonista, ma oggi è di solito un'occasione per destinare i proventi a delle associazioni benefiche.

    Filtrante: un tipo di passaggio compiuto da un giocatore in attacco che attraversa la difesa avversaria ed è indirizzato a un compagno. Per impedire quest'azione, alcune squadre adottano la trappola del fuorigioco.

    Rimessa laterale: un metodo comune per far ripartire il gioco. Quando la palla supera una linea laterale, viene rimessa in campo da un giocatore, che la lancia da sopra la testa con entrambe le mani.

    Trasferimento: il passaggio permanente di un giocatore da un club all'altro. I trasferimenti possono avvenire in cambio di denaro e le trattative possono includere clausole, bonus o pagamenti rateizzati.

    Linee laterali: i confini che corrispondono ai due lati lunghi del campo.

    Sovrapposizione interna: azione con cui un giocatore supera all'interno il compagno in possesso di palla e si porta in una posizione d'attacco vantaggiosa. Vedi anche sovrapposizione esterna.

    VAR (Video Assistant Referee): l'utilizzo della tecnologia per risolvere situazioni dubbie durante le partite. Il VAR può esaminare i replay video solo in quattro casi: gol e azioni che hanno portato al gol, calci di rigore, espulsioni dirette ed errori di identità nell'assegnazione dei cartellini. Il sistema può essere impiegato anche per rilevare un'eventuale posizione di fuorigioco in caso di gol. In questo caso non vale il criterio di chiarezza e ovvietà, ma ci si limita a stabilire se un giocatore era o meno in offside.

    Tiro al volo: un'azione con cui si colpisce la palla prima che tocchi terra.

    Barriera: una fila di giocatori posizionata dalla squadra in difesa per ostacolare le punizioni avversarie.

    Tirare a effetto: calciare la palla in modo che curvi mentre prende velocità.

    Ala: un giocatore che agisce normalmente lungo le zone laterali del campo, ovvero le fasce.

    Legni: un termine colloquiale con cui ci si riferisce sia ai pali sia alla traversa.

    Permesso di lavoro: in alcune competizioni sono necessari dei requisiti aggiuntivi prima che un giocatore straniero si unisca a un club. Il più comune riguarda il possesso di un permesso di lavoro, indispensabile per uno straniero se vuole giocare per una squadra appartenente a un paese diverso dal suo.

    Cartellino giallo: a un giocatore viene dato un cartellino giallo (o ammonizione) per aver infranto una delle regole del gioco. Se un giocatore prende due cartellini gialli nella stessa partita, gli sarà mostrato un cartellino rosso, mentre i giocatori che collezionano diversi gialli nella stessa stagione saranno squalificati dopo aver raggiunto un certo quantitativo (p. es. 5, 10, 15).

    Squadra giovanile: le squadre giovanili sono rappresentate dai giocatori più giovani di Football Manager™, i quali mirano a fare carriera nel calcio. Normalmente questo tipo di squadre hanno un limite d'età, che una volta superato, i giocatori di solito accedono alle formazioni di categoria superiore.

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